Heute veröffentlichen wir ein Exklusivinterview mit unserem ehemaligen Topstürmer Maurizio Mansi

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Mo Mansi ist im Jahre 1989 zusammen mit seinem “Zwilling” Stefan Figliuzzi nach Bruneck gekommen und beide haben in Italien eingeschlagen wie eine Bombe.

Maurizio trainiert derzeit den ESV Kaufbeuren in der deutschen Oberliga und steht dort mit seiner Mannschaft auf dem guten 3.Platz.

Er hat sich sehr über unseren Anruf gefreut (ein Dankeschön geht an Herrn Demel für die Vermittlung ;-)) und hat uns gerne auf unsere Fragen geantwortet.

Anbei das Kurzinterview!

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Ciao Maurizio!!! Come stai e che lavoro fai al momento?

Ciao Alex! Al momento sto benissimo e lavoro come allenatore del ESV Kaufbeuren nella “Deutsche Oberliga”. Mi trovo molto bene e con la squadra andiamo molte bene. Al momento ci troviamo al 3° posto a 5 punti dal 2° e speriamo di migliorare ancora.

Che ricordi hai di Brunico ed i suoi cittadini?

Devo dire che ho dei ricordi bellissimi di Brunico e della sua gente. Ho ancora tanti amici in questa bella cittá e quando posso torno sempre volentieri a Brunico. Ero molto giovane quando sono arrivato in Val Pusteria e sono cresciuto in questa cittá . Brunico avrà sempre un posto nel mio cuore.

Stefan Figliuzzi e tu per molti anni eravate il “Duo Infernale” della Serie A! Sei ancora in contatto con “Fritz”?

È da un po’ di tempo che non ci siamo più visti. Dopo le nostre stagioni assieme ognuno ha fatto la sua strada e ci siamo persi un po’ di vista. L’ultima volta ci siamo visti qualche anno fa in Canada, ma spero e penso di rivederlo quest’anno. Il nostro rapporto è comunque sempre molto buono.

Quale allenatore e quale giocatore stimavi di più quando giocavi in Italia?

Come allenatore sicuramente Brian Lefley, perché lavorare con lui in Nazionale mi dava delle grandi soddisfazioni. Purtroppo qualche anno fa è deceduto a causa un grave incidente stradale.
Ho conosciuto tanti giocatori bravi in Italia, tra i quali soprattutto Mark Napier, Gaetes Orlando e John Chabot. Chabot sarà stato quello che mi ha impressionato di più.

Tornerai un giorno a Brunico per allenare i Lupi?

Ho provato più volte a trovare un accordo con la società pusterese, ma alla fine non ci sono mai riuscito a firmare.
Mi piacerebbe molto tornare a Brunico un giorno come allenatore, perché ho ancora tanti amici qui e sicuramente mi troverei bene.

Cosa voresti dire ai tifosi del Val Pusteria che fino ad oggi ti stimano molto e assieme a Stefan ti considerano uno dei migliori giocatori ad indossare la maglia giallo-nera?!

Voglio dire grazie a tutti i tifosi e a tutte le persone che dopo tutti questi anni si ricordano ancora di me. È un onore per me che la gente di Brunico fino ad oggi stima le mie prestazioni nella maglia giallo-nera e vi saluto tutti e auguro al HC Val Pusteria una buona stagione. Spero di tornare presto!